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Il Ruolo Cardine di un'insegnante di Danza

Cari lettori mi presento,

sono Alessandra Anastasio,insegnante,titolare e direttrice artistica della scuola Idea danza.

Spesso mi viene chiesto cosa significhi per me ballare..forse  è  riduttivo dire  che la danza sia un pezzo fondamentale della mia vita e della mia persona e faccia parte di me  da sempre, da quando a 3 anni misi piede nella mia prima scuola e ne rimasi  subito conquistata, rapita e avvolta nel suo elegante abbraccio.

E’ per questo che ritengo di avere il privilegio di dedicarmi ogni giorno a ciò che amo da sempre. E per mia grande fortuna questa passione, attraverso la dedizione, lo studio, la determinazione e il sacrificio, è diventata la mia professione.

Ripeto sempre ai miei allievi, che quest’arte meravigliosa dev’essere affrontata con disciplina e amore e che il ballerino è artista ma anche atleta, e nulla deve essere lasciato al caso.

E qui entra giocoforza il ruolo dell’insegnante: colui che guida, colui che spiega con metodo la tecnica,ma anche colui che detiene ,insieme alla responsabilità di apportare la sua esperienza di studio e sapere, anche il sacro dovere di proteggere e prendersi cura dei suoi allievi.

Oltre ad essere un’insegnante, sono anche la mamma di una splendida bambina di 6 anni, con cui ho il piacere di condividere questo mondo “rosa”, fatto di energia, passione ma anche duro lavoro. E’ proprio per questo che ho a cuore ogni mio singolo allievo, come fosse un figlio. Cerco di interagire mantenendo costante e alta la disciplina, ma al contempo dò rilievo ad un elemento fondamentale: l’empatia.

Il senso di famiglia e fiducia, rappresentano a mio avviso, quella marcia in più, quel “quid” per ottenere un clima il più possibile disteso e propositivo, dove si impara ascoltando e dove si viene ascoltati esprimendosi.

Dovendo porre molta attenzione ai loro corpi, le correzioni sono puntuali e precise; è un lavoro continuo che richiede la massima  professionalità dato che è fin dai primi approcci alla danza(quando il corpo sta crescendo) che è essenziale garantire prudenza per evitare che i bambini incorrano in alcuni rischi svolgendo movimenti sbagliati. Questa meticolosità deve esserci soprattutto nella fase di sviluppo di una ragazzo/a e nella fase di massima richiesta fisica a livello agonistico  o professionale. I movimenti devono esIl timore più grande per un’insegnante , è rappresentato dagli infortuni.

Come si può aiutare concretamente i propri ballerini a raggiungere la fusione tra gesto,corpo e arte?

Innanzitutto la danza può avere effetti terapeutici per certe patologie o disfunzioni,infatti grazie al ruolo dei movimenti compiuti dal bacino, piede e rachidela danza può migliorare alcuni atteggiamenti errati come il “piede piatto” o paramorfismi e scoliosi. Ma come ogni cosa non dobbiamo estremizzare o per lo meno dobbiamo stare attenti nel farlo:

 

  • per mantenere un buono stato fisico ,senza compromettere la salute, tutti i danzatori devono valutare con molta attenzione ogni sintomo doloroso
  • è buona norma dunque avere cura costante dei piedi, con alcuni accorgimenti quali pediluvi, massaggi e creme idratanti
  • essendoci una sollecitazione dei muscoli ,soprattutto nell’esecuzione dei salti o grandi salti, bisogna calibrare molto i contraccolpi durante il loro svolgimento
  • un’efficace riscaldamento muscolare e articolare pre allenamento, e un defaticamento post allenamento, con la dovuta respirazione, aiuteranno ad evitare un irrigidimento del rachide cervicale dato dalla posizione sempre eretta e soprattutto contratture, stiramenti o strappi (traumi muscolari)
  • ogni parte del corpo deve essere adeguatamente preparata per affrontare il duro allenamento richiesto, in special modo tutto l’apparato articolare degli arti inferiori e dei piedi, altrimenti si potrebbe incorrere in traumi distorsivi della caviglia o del ginocchio o lesioni legamentose
  • anche l’extrarotazione (en –dehors) o il cambio di peso per il sostegno del corpo su una gamba sola, deve essere sorretta da una tecnica adeguatamente spiegata e appresa per gradi , di modo da non creare squilibrio muscolare (dei muscoli dell’anca)
  • a che età si può inizare ad usare le punte? L’età giusta è intorno agli 11/12 anni, e per eventuali perplessità di alcuni casi di allieve che possono avere patologie o un’anatomia che potrebbero creare fastidio o danno a tale uso (“piede piatto”), ci si dovrebbe consultare con un fisioterapista specializzato. Per contrastare ogni tipo di problema all’uso delle punte, è necessario un lavoro preventivo e contemporaneo all’uso delle stesse, riguardante il rinforzo delle caviglie acquisito attraverso il percorso di studio tecnico con l’insegnante. E’ appropriato aver acquisito una buona tecnica per tutti gli esercizi svolti con le mezze punte,come gli equilibri e il rinforzo plantare. Se si ha un piede flessibile, esso necessita di un rinforzo; anche la forza dei polpacci attraverso il semplice esercizio dei relevè, può aiutare molto, inoltre riuscire ad usare tutti i piccoli muscoli che controllano le dita dei piedi, può fare davvero la differenza.

In qualità di insegnante seguo tutte le linee guida fondamentali per far svolgere nelle migliori condizioni l’attività della danza.

In qualità di ballerina, so che come una macchina, ho il dovere di fare un tagliando ogni tot. chilometri e quindi ogni tot. di passi..è una metafora calzante perché da professionista so che devo prendermi cura ogni giorno del mio corpo, ma anche della mia mente, infatti lo stare bene a livello psico-fisico comporta effetti benefici sull’andamento del proprio lavoro, specialmente se atletico.

I miei studenti sanno che la mia prima raccomandazione è quella di stare “bene” e che se qualsiasi cosa non dovesse andare, anche solo una giornata storta, hanno la possibilità di trovare con un confronto e un aiuto, così come in ogni componente della loro classe.

Ecco cosa significa per me la danza:  arte,cura,passione e famiglia!

Articolo realizzato a cura di Alessandra Anastasio in collaborazione con “IDEADANZA”.

https://www.instagram.com/ideadanza_/

https://www.facebook.com/idea.danza.7sere eseguiti correttamente con una giusta guida, con delle basi forti formative per raggiungere ogni tappa del proprio percorso.

Possono essere realizzati in vari tessuti (cotone, poliammide o Dryarn)

Aderisce perfettamente al piede. Ideali per allenamento e gara.

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